Art. 1
1.1 Il presente articolo riguarda tutte le iniziative che comportano spostamenti organizzati delle classi con impiego del trasporto oltre l’orario scolastico.
1.2 Restano pertanto escluse le iniziative denominate "uscite didattiche". In quest'ultimo tipo di iniziative rientrano le attività che comportano uscite di classi dalla scuola per periodi non superiori a quelli del normale orario delle lezioni e che prevedono spostamenti delle classi nell'ambito del territorio comunale o comuni vicini, a piedi o con l'utilizzo dei mezzi di trasporto comunale o convenzionato. La loro effettuazione è subordinata all'assenso del Dirigente Scolastico.
In base alle disposizioni vigenti i docenti sono autorizzati ad effettuare le uscite didattiche nel rapporto di un docente ogni 15 alunni, elevabile fino a 18 per classe. Nel caso di partecipazione di alunni disabili dovrà essere prevista  la presenza aggiuntiva del docente di sostegno in rapporto alla gravità dello studente. La sorveglianza degli alunni da parte degli insegnanti accompagnatori dovrà essere, nel corso di tali attività, attenta ed assidua.
1.3 Per visite guidate sono da intendersi le visite finalizzate ad uno scopo strettamente collegato allo svolgimento del programma didattico presso complessi aziendali, ditte, mostre, monumenti, musei, gallerie, località di interesse storico–artistico-culturale, parchi naturali, rappresentazioni teatrali.... che eccedono l’orario scolastico: hanno la durata di un solo giorno. Le visite guidate di un solo giorno, previa approvazione del Consiglio di Classe ed autorizzazione da parte delle famiglie, sono concesse dal Dirigente Scolastico
Sono assimilate alla tipologia "visite guidate" anche le uscite per la partecipazione a manifestazioni sportive.
E' sconsigliato viaggiare in orario notturno: orientativamente, le visite guidate si potranno effettuare dalle h. 7 (sette) alle h. 20,30 (venti e trenta).
 

1.4 Per viaggi di istruzione si intendono viaggi che, oltre alle finalità didattiche, comportano anche quelle della socializzazione e della formazione generale della personalità dello studente ed hanno una durata da due giorni a 5 giorni complessivi. I viaggi sono autorizzati dal Consiglio d'Istituto
Perché una classe possa effettuare viaggi si prevede:
a- la partecipazione di almeno i 2/3 degli studenti per i viaggi d'istruzione
b- la presenza di un docente accompagnatore ogni 15 studenti in Italia e ogni 10 studenti all'estero
c- la presenza di un docente accompagnatore (preferibilmente di sostegno) per gli allievi diversamente abili
d- l'indicazione di almeno un docente in qualità di sostituto
e- che almeno un insegnante accompagnatore sia docente della classe stessa; per i viaggi all'estero i consigli di classe favoriscono la partecipazione di docenti che conoscono la lingua straniera; i docenti accompagnatori non devono superare undici giorni di partecipazione a viaggi per ogni anno scolastico, ad esclusione dei viaggi per progetti internazionali che potrebbero richiedere giorni aggiuntivi.
f- l'acquisizione dell'autorizzazione di chi esercita la potestà. Tale autorizzazione non è richiesta per gli studenti maggiorenni, ma le famiglie dovranno dichiarare di essere a conoscenza del viaggio.
Non sono ammesse ai viaggi quelle classi o quegli studenti che, a giudizio del Consiglio di Classe, abbiano mostrato scarso autocontrollo o commesso gravi mancanze a livello disciplinare. In tal caso la partecipazione dei 2/3 deve essere calcolata escludendo tali alunni dal numero complessivo. Questi ultimi saranno tenuti alla frequenza scolastica e verranno inseriti in classi parallele. Situazioni particolari saranno valutate dai singoli Consigli di Classe.
Per garantire le migliori condizioni di sorveglianza e di sicurezza si evita di organizzare viaggi nella stessa località e nello stesso periodo per più di due classi.

Restano pertanto esclusi viaggi relativi a progetti internazionali, gemellaggi, scambi culturali e attività professionalizzanti.
Le visite guidate ed i viaggi di istruzione sono parte integrante dell’attività didattica.
La durata dei VIAGGI DI ISTRUZIONE per ogni classe è la seguente:
 
  • Classi prime e seconde: durata massima gg. 2 (una notte)
  • Classi terze: durata massima gg. 3 (due notti)
  • Classi quarte: durata massima gg. 5 (quattro notti)
  • Classi quinte: durata massima gg. 6 (cinque notti)
 
 
1.5 Per viaggi relativi a progetti internazionali, gemellaggi, scambi culturali e attività professionalizzanti, la tempistica, il periodo di effettuazione, la durata è stabilita dai referenti della Commissione “Progetti internazionali” che si occupa dell’intera organizzazione del viaggio.
1.6 Norme comuni.
1.6.1 Tutti gli studenti, senza distinzione fra minorenni o maggiorenni, sono sottoposti all'autorità degli insegnanti accompagnatori, dal momento della partenza fino al rientro; eventuali danni ai mezzi di trasporto o alla struttura alberghiera causati dagli studenti saranno a loro carico, è pertanto prevista una cifra (20 euro) di cauzione, che verrà riconsegnata al termine del viaggio; i Docenti accompagnatori devono garantire l'ordine e la correttezza del comportamento, devono inoltre vigilare affinché al gruppo non si aggreghino persone estranee; i partecipanti si impegnano a rispettare tutti i punti del regolamento di Istituto, a non fumare nelle camere d'albergo o in altri luoghi in cui ciò sia esplicitamente vietato, a non bere alcolici e a non fare uso di sostanze stupefacenti.
Nel caso di grave inadempienza del regolamento, il capogruppo ha facoltà di convocare le famiglie dei trasgressori per l'espulsione immediata dal viaggio di istruzione.
1.6.2 Per non sottrarre tempi eccessivi alle normali attività didattiche, ciascuna classe potrà effettuare fino a un massimo di 5 (cinque) iniziative in ogni anno scolastico e specificamente nei giorni che vanno dal lunedì al sabato compresi (ad eccezione dei giorni in cui sono presenti impegni collegiali). E’ fatto divieto di effettuare viaggi di istruzione/visite guidate nei trenta giorni che precedono la conclusione dell’anno scolastico. Il trattamento economico, per il personale docente, sarà quello previsto dalla vigente normativa.
1.6.3 La programmazione delle iniziative dovrà ricevere preventivo parere favorevole del consiglio di  classe; dovrà essere approvata dal collegio dei docenti  e dal consiglio di istituto. E' comunque consentita l'effettuazione di iniziative occasionali di un solo giorno ad aziende, musei, unità produttive, ecc..., senza una specifica preliminare programmazione, qualora il dirigente scolastico ne ravvisi la necessità e ne dia l'autorizzazione (salvo successiva ratifica).
1.6.4 Il consiglio di istituto delega il dirigente scolastico ad autorizzare direttamente l'effettuazione delle iniziative che prevedono l'impiego di automezzi di linea aventi caratteristica di pubblico servizio, del treno e degli automezzi comunali, purché le stesse si esauriscano durante l'orario delle lezioni e non comportino oneri a carico del bilancio dell'IIS Motti.
1.6.5 Gli studenti delle classi prime e seconde si sposteranno prioritariamente nell'ambito dell’ Italia mentre gli studenti delle classi terze, quarte e quinte si sposteranno prioritariamente nell'ambito dell’ Europa
Per tutte le uscite è necessario acquisire il consenso scritto di chi esercita la patria potestà .Per le uscite in orario scolastico è sufficiente l’autorizzazione cumulativa rilasciata all’inizio dell’anno scolastico e la comunicazione sul diario, di volta in volta, dell’effettuazione dell’uscita.
Tutti i partecipanti a viaggi e visite devono essere in possesso di un documento di identificazione.(documento di identità) e essere garantiti da polizza assicurativa contro gli infortuni e per R.C. verso terzi (responsabilità civile).
1.6.6 Si consiglia, ove è possibile, l'uso del treno o di mezzi di linea aventi caratteristica di pubblico servizio. Qualora venga previsto l'uso del treno, il percorso scuola-stazione e viceversa dovrà essere effettuato con mezzi di linea  aventi caratteristica di pubblico servizio (oppure a carico dei genitori).
E' consentito utilizzare mezzi di trasporto forniti da ditte private, anche tramite agenzia, previa acquisizione di tutta la documentazione richiesta dalla normativa vigente (e specificamente dal punto 9 della C.M. n° 253 del 14.08.91).
1.6.7 Per l'effettuazione delle iniziative potranno essere utilizzate quote poste a carico delle famiglie degli studenti partecipanti, contributi forniti da Enti Pubblici, da Enti Privati, da privati cittadini o da istituzioni diverse. Tali contributi, però dovranno essere dichiarati e garantiti all'atto della domanda e versati nel bilancio dell’IIS Motti. Tutta la modulistica necessaria sarà fornita dalla direzione che curerà altresì l'organizzazione delle iniziative dal punto di vista amministrativo e contabile.
 
 

ENTRO IL 15 NOVEMBRE

              
I Rappresentanti di Classe, componente Studenti, dovranno consegnare alla Segreteria
 
  • la proposta di viaggio approvata dal C.d.C. su apposito modulo in cui saranno indicati: meta, durata, numero di partecipanti, nome dei docenti accompagnatori, fra i quali va individuato il docente responsabile del viaggio, nome  di un docente riserva.
  • Il Coordinatore di Classe e tutti i docenti coinvolti dovranno controfirmare la proposta. Ogni proposta dovrà contenere almeno una meta alternativa.
  • Elenco nominativi e firma dei partecipanti che si impegnano ad aderire al viaggio
 
La Segreteria dovrà valutare e coordinare le richieste e le esigenze delle varie classi, al fine di razionalizzare le proposte e di elaborare un programma organico.
 
ENTRO FINE  NOVEMBRE
 
La segreteria elabora le proposte pervenute e richiederà ad almeno tre Agenzie di Viaggi i preventivi e le migliori condizioni.
I preventivi saranno visionati dalla segreteria che provvederà ad elaborare un prospetto comparativo delle offerte pervenute che sarà presentato al Dirigente Scolastico e al Consiglio d’Istituto che delibereranno sulle migliori proposte.
 
Il docente responsabile del viaggio
 
  • consegna e ritira un  modulo informativo predisposto dalla Segreteria in cui la famiglia si impegna a sostenere il costo del viaggio che potrà subire variazioni in base al numero di partecipanti
  • ritira da ogni studente partecipante la caparra di 50 € per i viaggi di uno/due giorni e di circa 100 € per gli altri viaggi. La caparra verrà consegnata da parte del docente responsabile alla segreteria che provvederà a versarla sul conto corrente bancario della scuola, mentre il saldo sarà effettuato tramite versamento in CCP.
 
(N.B. per i viaggi in aereo la caparra deve coprire il costo del biglietto nominativo)
 
Solo dopo il versamento della caparra e la sottoscrizione del modulo da parte dei genitori è possibile confermare il viaggio ed avere costi definitivi e programmi completi.
                                                          
Sarà compito del docente responsabile del viaggio occuparsi della fase successiva:
 
  • contatti con l’agenzia, comunicazione scritta alle famiglie del programma dettagliato (date di effettuazione, itinerario, alloggi, spesa) e relativa autorizzazione
  • ritiro del saldo della quota individuale  da consegnare alla segreteria che si occuperà di versarlo sul c.c. bancario della scuola.